Tutto pronto a Dublino per la Finale 2017 di Guinness PRO12

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27 giugno 17

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Comunque vada a finire, quella di oggi sarà una giornata da ricordare per il Guinness PRO12.

A Dublino infatti si vivrà un’esperienza mai vissuta prima nel Torneo italo-celtico, grazie alla presenza di un pubblico record (superiore ai 34.550 spettatori accorsi a Edimburgo l’anno scorso) e ad una moltitudine di eventi e iniziative che allieteranno i fans prima, durante e dopo gli ottanta minuti più importanti della stagione.

In campo però, saranno gli irlandesi del Munster e gli Scarlets da Llanelli (Galles) a contendersi il titolo 2017 in una finale assolutamente imprevista e che, proprio per questo, potrebbe riservare ulteriori sorprese.

La Red Army, prima classificata al termine della stagione regolare, parte senza dubbio con i favori del pronostico, forte di un organico tra i più completi, profondi e per questo competitivi d’Europa.

Ma i gallesi hanno saputo creare un roster di grande qualità, ben calibrato tra talento puro e “forza lavoro”, tra gioventù ed esperienza, abilmente plasmato sui dettami tattici di un tecnico di grande esperienza e indubbia intelligenza come Wayne Pivac.

Se il pragmatismo del Munster ha portato la squadra di Rassie Erasmus a subire tre sconfitte in tutta la stagione celtica e soprattutto ad incassare solamente 34 mete in 23 partite ufficiali (in semifinale gli irlandesi hanno concesso 3 miseri punti agli Ospreys), sarà la pericolosità offensiva degli Scarlets a finire sotto esame oggi: i gallesi hanno una striscia aperta di sei vittorie consecutive, sono riusciti nell’impresa di espugnare Limerick lo scorso 24 febbraio (grazie ad un secondo tempo semplicemente perfetto) e hanno impressionato nella semifinale di Dublino contro la favorita Leinster.

Da Llanelli è arrivata la conferma delle assenze pesanti di capitan Ken Owens e di Jake Ball, già out la scorsa settimana, ma il recupero di Steff Evans, uscito per rosso-diretto alla fine del primo tempo alla RDS Arena ma riabilitato dall’organo di giustizia del Guinness PRO12, regala speranze ad un gruppo che si giocherà la chance di fare la storia della Regione gallese.

Dall’Irlanda invece gli occhi saranno tutti per Donnacha Ryan, idolo dei tifosi e punto di riferimento per tutta la Provincia che dopo 13 anni di onorato servizio in maglia rosso-blu lascerà Limerick al termine della finale per trasferirsi in Francia.

Formazioni titolari quindi identiche rispetto a quelle scese in campo la scorsa settimana e fogli gara immutati per 45 su 46 elementi: l’unico assente sarà l’irlandese James Cronin, rimpiazzato sulla panchina del Munster da Brian Scott.

DA TENERE D’OCCHIO

CONOR MURRAY: Con due rose di giocatori di assoluto valore in campo questa sera, la mia attenzione finisce gioco-forza sul mediano di mischia della nazionale irlandese e futuro Lions Conor Murray.

Non saranno infatti le percussioni di CJ Stander o Aaron Shingler o le corse di Steff Evans, Liam Williams o Simon Zebo a decidere la finale 2017 ma la capacità dei due mediani di dettare tempi e ritmo della manovra per mettere i rispettivi quindici nelle condizioni ottimali per sfruttare al massimo le proprie armi vincenti.

Murray, in particolare, avrà il compito di limitare un collega imprevedibile come Gareth Davies che, oltre ad essere un ottimo distributore, ha anche una innata predisposizione alla corsa palla in mano e un grande senso della posizione in sostegno.

Neutralizzare il gallese, eventualmente anche abbassando il ritmo del gioco nelle fasi “calde” del match, potrebbe rivelarsi decisivo.

PUNTI CHIAVE

Il confronto in mischia ordinata potrebbe riservare parecchi problemi agli Scarlets. Nonostante la buona prova offerta a Dublino, il pack gallese si troverà senza dubbio messo sotto parecchia pressione fin dalle prime battute perchè Erasmus sa bene che togliere possessi di qualità ai suoi avversari è un obiettivo chiave per impedire loro di innestare la ferale linea di corridori a disposizione.

Dominare le fasi di conquista sarà quindi una prerogativa assoluta per il Munster, anche e soprattutto per la qualità a propria disposizione sia in spianta in mischia ordinata che al salto in rimessa laterale.

Attenzione poi alle ripartenze dalla base di Stander che, se raddoppiato come probabile, potrebbero favorire i compagni di reparto a ridosso della linea di meta.

MUNSTER vs SCARLETS

AVIVA Stadium, Dublino

Sabato 27 maggio 2017, ore 19.15

Diretta Eurosport

COSI’ IN STAGIONE REGOLARE:

3 settembre 2016: SCARLETS – MUNSTER: 13-23

24 febbraio 2017: MUNSTER – SCARLETS: 21-30

LE FORMAZIONI ANNUNCIATE

MUNSTER: 15 Simon Zebo, 14 Andrew Conway, 13 Francis Saili, 12 Rory Scannell, 11 Keith Earls, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Tommy O’Donnell, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Billy Holland, 4 Donnacha Ryan, 3 John Ryan, 2 Niall Scannell, 1 Dave Kilcoyne

In panchina: 16 Rhys Marshall, 17 Brian Scott, 18 Stephen Archer, 19 Jean Deysel, 20 Jack O’Donoghue, 21 Duncan Williams, 22 Ian Keatley, 23 Jaco Taute

Allenatore: Rassie Erasmus

SCARLETS: 15 Johnny McNicholl, 14 Liam Williams, 13 Jonathan Davies, 12 Scott Williams, 11 Steff Evans, 10 Rhys Patchell, 9 Gareth Davies, 8 John Barclay (c), 7 James Davies, 6 Aaron Shingler, 5 Tadhg Beirne, 4 Lewis Rawlins, 3 Samson Lee, 2 Ryan Elias, 1 Rob Evans

In panchina: 16 Emyr Phillips, 17 Wyn Jones, 18 Werner Kruger, 19 David Bulbring, 20 Will Boyde,  21 Jonathan Evans, 22 Hadleigh Parkes, 23 DTH van der Merwe

Allenatore: Wayne Pivac

Arbitro: Nigel Owens (WAL)

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