Treviso sogna per un’ora, poi Munster passa

Kumail Jaffer
15 April 2019

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A Monigo i bianco-verdi giocano a viso aperto con la Red Army fino all’ultimo quarto di gara che lancia gli irlandesi alla vittoria con bonus. Zebre travolte a Llanelli dagli Scarlets.

Dura 60 minuti scarsi il sogno del Benetton di conquistare lo storico accesso ai playoff con un turno di anticipo. Il successo contemporaneo colto dall’Ulster a Edimburgo (5 sorprendenti punti in Scozia, frutto delle mete di Jordi Murphy, Rob Baloucoune, Robert Lyttle e Billy Burns) avrebbe infatti concesso alla formazione di Kieran Crowely l’accesso matematico al turno di barrare in caso di vittoria in casa con Munster ma l’accelerazione firmata dalla superpotenza irlandese all’ora di gioco costringerà i veneti ad un ultimo decisivo passo nel derby di fine mese con le Zebre.

Inizio scoppiettante per i Leoni che al 9’ sono già sopra di 10 punti: Allan dalla piazzola sblocca il risultato e dopo pochi minuti di grande pressione ci pensa Tommaso Benvenuti a trovare il varco giusto per la meta che celebra nel migliore dei modi il traguardo personale dell’atleta Azzurro (Allan trasforma ancora). Cinque minuti di calo regalano però tropo facilmente al Munster le mete di Rhys Marshall e Dan Goggin che ribaltano il parziale del primo quarto d’ora.

Sotto di quattro, i bianco-verdi riprendono a macinare fasi e prima Allan (due calci di punizione) e poi un acuto personale di Ioane (questa volta Allan non trasforma) mandano il Benetton negli spogliatoi avanti 21 a 17 all’intervallo. L’avvio di secondo tempo non può essere migliore per Treviso che pesca in un’unica azione meta tecnica e superiorità numerica per avanti volontario di Darren Sweetnam. Un altro giallo però comminato a Benvenuti, consente a Munster di trovare i 10 punti del sorpasso al 60’ (Hanrahan al piede e meta di Shane Daly). Passano otto minuti e dall’ennesima invenzione dell’ottimo Hanrahan arriva la meta decisiva di Alby Mathewson per il definitivo 37 a 28 che lascia il Benetton a mani vuote. Servirà ora una vittoria a Parma contro le Zebre per strappare l’agognato biglietto per il barrage di maggio.

Zebre che non riescono a resistere alla pressione degli Scarlets a Llanelli: in Galles è una dura lezione per la franchigia federale che viene sconfitta 42 a 0 da una delle grandi deluse della stagione (doppio Cassiem, Parkes, McNicholl, Hardy e Nicholas in meta per i padroni di casa). Le sconfitte dei Kings (7 a 43 in casa con gli Ospreys) e Dragons (13 a 38 in casa dei Cheetahs) lasciano però i bianconeri ad una sola vittoria dal terz’ultimo posto.

Splendido e fondamentale il successo interno del Connacht nella “finale-playoff” con i Cardiff Blues che regala alla formazione di Andy Friend l’accesso al turno di barrage con un turno di anticipo (Blade, Thornbury, Cartye Healy per gli irlandesi, Matt Morgan, Turnbull e Harries per i Blues).

Vittoria infine dei Glasgow Warriors a Dublino nel big match con il Leinster. Una super-prestazione difensiva di Jonny Gray e le mete di Sam Johnson, Tommy Seymour, Matt Fagerson, Zander Fagerson e George Horne infliggono ai campioni di Guinness PRO14 e d’Europa in carica una delle sconfitte più cocenti della loro storia (24 a 39 il finale alla RDS Arena) e portano gli scozzesi in vetta alla classifica assoluta.

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