Le Zebre battono Edimburgo in rimonta

Daniel Barnes
27 October 2018

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Al 3° sul primo assalto scozzese arriva il fallo di Biagi; dopo alcune fasi sui 5 metri arriva un altro fallo della difesa italiana con Hickey che da sotto i pali sblocca il parziale.

Il primo attacco bianconero è nella carica di Giammarioli con l’azione chiusa dal chip di Canna per poco non controllato da Fabiani. Edimburgo controlla sempre il possesso e continua a sfidare la difesa italiana che tiene e recupera anche un riciclo di Hickey risalendo dopo tante fasi scozzesi al 16°.

Intorno al 20° è ancora l’attacco di Edinburgh protagonista con quasi l’80% del possesso nella prima metà della prima frazione.

Prima Pyrgos e compagni sono fermati in due occasioni da errori di trasmissione mentre la difesa italiana capitola poco dopo al 22° sull’ottimo riciclo che porta in meta Graham vicino ai pali. Hickey trasforma e porta il XV di Cockerill oltre il break.

Le Zebre provano a risalire al 25° con la maul che avanza ma è portata fuori dal campo dal pack ospite sulla metà campo. Un ottimo recupero in ruck ridà l’ovale al XV del Nord-Ovest che può attaccare al largo con Bellini prima del tenuto fischiato a Fabiani sui 22 italiani al 28°.

Hickey ne approffitta e porta a +13 Edinburgh.

Al 31° dopo una mischia sulla metà campo, Canna avanza e sceglie ancora il piede per superare la linea avversaria: anche questa volta Bisegni per poco non controlla l’ovale. Il secondo fallo contro in mischia chuisa riporta Edimburgo sulla metà campo con la rimessa di Ford.

Due ravvicinati palloni recuperati volontariamente in avanti danno ancora a Hickey la possibilità di allungare ma questa volta il neozelandese sbaglia dalla piazzola. Al 37° arrivano i due primi fischi contro gli ospiti: Canna centra così i pali da 25 metri e manda le squadre negli spogliatoi sul 3-13.

La ripresa parte con le Zebre molto decise in attacco: giocano un in avanti scozzese e trovano la meta con Sisi che con una veronica sguscia tra due avversari e s’invola solitario in meta.

Canna trasforma e riporta a -3 le Zebre ma subito il collega scozzese allunga dalla piazzola un fallo centrale concesso per fuorigioco. SI alza il ritmo al Lanfranchi con una buona azione avanzante delle Zebre al 49°: Canna innesca Bellini che ricicla in avanzamento su Castello.

La difesa scozzese sostiene sul punto d’incontro in modo scorretto e l’apertura degli Azzurri riporta il divario a 3 punti. Gli ospiti provano a rispondere ma sono fermati in ruck e così i bianconeri possono risalire con un bel pallone sventagliato velocemente al largo sinistro dove Bisegni dimostra di avere gambe.

Le Zebre al 55° trovano il primo vantaggio con la meta di Di Giulio: è brava l’ala laziale a credere nell’up & under di Canna non controllato dal triangolo allargato scozzese. Il pallone rimbalza nelle mani del numero 11 che può segnare indisturbato sotto i pali.

Rispondono Pyrgos e compagni sfruttando l’indisciplina delle Zebre: la rimessa ai 5 metri innesca il drive avanzante che è fermato dal pack italiano che con Sisi trova il turn-over.

La franchigia federale attacca con piglio ed è nei 22 al 63° con un lungo multifase chiuso con un passaggio in avanti di Palazzani per Castello.  Dopo diversi cambi per entrambe le squadre sono le Zebre a giocare un lungo possesso al 68° con la difesa scozzese che risale e costringe Canna a liberare al piede.

Le Zebre chiudono il match al 73° con l’intercetto di Canna che legge bene l’azione d’attacco scozzese sulla metà campo e s’invola sotto i pali per il 27-16. Un altro intercetto di Bellini infiamma il pubblico dopo che Edinburgh non riesce ad avanzare oltre la trincea messa in campo dai bianconeri.

Nel finale c’è ancora tanta voglia di attaccare da parte di Castello e compagni che, sfruttando l’indisciplina ospite, possono addirittura giocare la rimessa ai 5 metri per tentare la quarta meta del bonus.

Dopo il lancio di Fabiani ed alcune fasi sui 5 metri, è capitan Castello all’83° a trovare la meta che fissa il finale 34-16 ed i cinque punti per la classifica dei bianconeri, al terzo successo con bonus in 4 incontri di Guinness PRO14 al Lanfranchi.

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