Le Zebre in visita a Galway per proseguire nel trend vincente

Enrico Borra
08 September 2018

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La formazione di Bradley in Irlanda per centrare uno storico doppio-successo in avvio di stagione e mantenere imbattuta la sua striscia contro Connacht.

Basterebbe dare un’occhiata allo storico tra Zebre e Connacht per capire quanto, seppur lentamente, l’avventura italiana in Guinness PRO14 stia cambiando. Mai è infatti successo che gli ultimi tre scontri diretti tra una formazione tricolore e una qualsiasi “pro” europea fossero a totale appannaggio del rugby del BelPaese (ci “andarono vicini” solo i leoni del Benetton contro i Blues qualche anno fa…).

 

La tendenza è ancor più “sconvolgente” se si osservano le ultime quattro uscite ufficiali delle due formazioni: Connacht infatti può vantare una sola vittoria, prestigiosa quanto ininfluente, ottenuta contro i cugini del Leinster nell’ultima giornata di regular season della scorsa stagione, mentre i bianco-neri sono al momento imbattuti. Potete non crederci ma Castello e compagni non perdono dal 7 aprile (data dell’umiliante trasferta proprio in casa dei campioni in carica che, però, ai tempi si stavano giocando la griglia dei playoff). Sorprendente, vero? 

 

Nemmeno troppo, a dire la verità. Perché l’aspetto del gioco che senza dubbio ha concesso alle Zebre la capacità di rimanere in partita contro Southern Kings, Treviso, Ospreys e Dragons (le formazioni superate nelle ultime quattro vittoriose partite) è senza dubbio la difesa: in 320 minuti di rugby infatti, gli uomini di Micheal Bradley hanno concesso agli attacchi avversari solamente una media di 20 punti scarsi a partita che, se al conteggio si tolgono i 32 punti subiti nella assai “allegra” prestazione interna firmata contro i Dragons lo scorso 14 aprile, piombano ad un eccellente 15,6 (dato assai lusinghiero nella statistica del rugby professionistico moderno).

 

Certo, contenere le scorribande dei tanti sprinter in maglia verde, per di più in un impianto tradizionalmente difficile come lo Sportsground, sarà un’autentica impresa, ma nel caso le Zebre dovessero riuscirci allora la vittoria sarebbe ampiamente alla portata.

 

Perché Connacht sotto coach Andy Friend sta lavorando duramente ad una nuova forma di gioco, fortemente influenzata dal rugby a sette, ma sta “tralasciando”, al momento, la fase difensiva e questo non è il massimo per una squadra che, vittoria con Leinster a parte, nelle ultime uscite ha incassato una media di 30 punti ad ogni allacciata di scarpini.

 

CONNACHTvs ZEBRE RUGBY

Sportsground, Galway

Sabato 8 settembre, ore 18.15

DIRETTA DAZN

 

I PRECEDENTI

 

ULTIMI TRE SCONTRI DIRETTI

Connacht – Zebre: 11-19 (16 febbraio 2018)

Zebre – Connacht: 24-10 (2 febbraio 2017)

Zebre – Connacht: 25-22 (1 aprile 2017)

 

DA TENERE D’OCCHIO

 

Kyle Godwin e Nic de Battista 

 

I due neo-arrivi della stagione 2018/19 si troveranno l’uno contro l’altro in una zona del campo vitale per entrambe le formazioni e sarà importante quanto l’argentino delle Zebre saprà adattare l’esperienza maturata a Penzance, nella “serie B” inglese, contro un atleta veloce, dinamico ed estremamente fisico come Godwin, fortemente voluto Friend per la nuova avventura in Europa. 

 

L’australiano di Harare (Zimbabwe) viene infatti da una lunga gavetta nel massimo campionato australe per club e, forte delle sue 76 presenze in SuperRugby tra Western Force e Brumbies, potrebbe rivelarsi l’arma in più dello schieramento arretato irlandese in cerca di spazi per attaccare la linea delle Zebre.

 

De Battista ha però dimostrato nelle sue esperienze passate in Argentina e Inghilterra di essere un buon difensore e, soprattutto, di sapersi adattare abilmente ai ruoli “di sacrificio”. Friend lo sa e per questo ha spostato il “suo uomo” (schierato nello sfortunato esordio contro Glasgow con la maglia numero 13) all’interno del centrocampo. Aspettiamoci parecchia sofferenza per il 27enne di Rosario perché, senza dubbio, sarà uno dei target dei percussori irlandesi. 

 

LA SFIDA

 

Denis Buckley vs Giosuè Zilocchi

 

Che grande sfida attente il giovane pilone piacentino delle Zebre! Il 21enne di Fiorenzuola, uno dei numeri 3 di maggior potenziale emersi dalla filiera Azzurra, sarà infatti chiamato ad un duro test contro l’esperienza e il mestiere di una delle più esperte prime linee d’Irlanda (e dell’intero panorama professionistico europeo). 

 

Con le sue oltre 130 presenze in maglia verde Buckley rappresenta infatti una delle bandiere del Connacht e oggi, per di più, vive forse uno dei momenti più floridi della sua carriera sportiva.  A 28 anni appena compiuti, il prodotto del Blackrock College, è diventato un pilastro nella mischia della Provincia irlandese in Guinness PRO14. Zilocchi avrà un vantaggio in termini di vitalità e peso ma dovrà adattarsi ai 177 centimetri del suo avversario e questo potrebbe risultare decisivo.

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