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Zebre vincenti a Treviso

Charlie Bennett
28 April 2018

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Si parte con due cambi forzati nella Benetton Treviso, che perde Nasi Manu e Simone Ferrari, con Braam Steyn e Tiziano Pasquali titolari, mentre in panchina arrivano Marco Barbini e Nicola Quaglio.

Venditti

Parte subito forte la squadra di casa, che impone la sua forza nei primi minuti, ma un paio di errori banali di Steyn fermano tutto. Al 7’, però, la buona difesa bianconera con Bisegni obbliga all’errore la Benetton e si portano nei 22, ma Ruzza ruba l’ovale e nulla di fatto.

Ancora Zebre in attacco, ma ancora una volta nulla di fatto e punizione per Treviso che può risalire. Dopo un po’ è Benvenuti a trovare il break, ma il passaggio viene male e ancora un’occasione sprecata.

Insisting i biancoverdi, ma non riescono mai a trovare il break vincente in un match con poche pause. Tornano a spingere le Zebre, con Canna che diventa protagonista, ma anche questa volta manca il guizzo vincente.

Una fiammata di Monty Ioane mette in difficoltà la difesa delle Zebre, palla a Hayward che entra nei 22, ma ancora una volta l’azione si ferma senza punti.

Treviso che resta in attacco con una mischia a proprio favore, Tebaldi raccoglie, corre, poi passaggio a Ioane che libera Sgarbi e Treviso che va in meta. Subito dopo nuova accelerazione di Treviso, ancora una volta iniziato dal solito Ioane, con Zebre che mancano troppi placcaggi e biancoverdi che risalgono velocemente il campo, ma l’avanti di Sgarbi ferma tutto.

Zebre che perdono troppi palloni nella loro metà campo, concedendo territorio così a Treviso. Bianconeri che, però, si fanno vedere attorno alla mezz’ora nei 22 veneti, maul che avanza molto bene, fallo di Treviso e Zebre che vanno in touche sui 5 metri.

Gli ospiti spingono vicino alla linea di meta, muovo l’ovale da una parte e dall’altra, conquistano un’altra punizione e Violi accorcia le distanze dalla piazzola.

Ci prova Treviso con il piede di Benvenuti, ma in area di meta lo anticipa Bellini e annulla. Insistono in attacco i padroni di casa, ma un’ostruzione banale rovina ancora una volta il gioco biancoverde.

Molto fallosi i veneti e Zebre che ringraziano e si riportano in attacco senza troppa fatica. E così allo scadere arriva la meta da maul per le Zebre che segnano con Sisi e ospiti che si portano in vantaggio.

Cambi a inizio ripresa, con Faiva, Budd e Fuser in campo per Treviso e Bello per le Zebre. Sono gli ospiti che fanno il match in questa fase della partita, avanzando poco alla volta fin dentro i 22 biancoverdi. Bellini ha una fiammata, palla sui 5 metri e palla che va al largo dove c’è Canna che schiaccia e ospiti che scappano via a +6. Un fallo di Biagi, però, riporta Treviso in attacco con una bella maul, palla a Sgarbi che sfonda e arriva a schiacciare e nuovo vantaggio per i padroni di casa. Insiste Treviso, conquista una nuova punizione in attacco e Allan allunga dalla piazzola. L’ennesimo errore del match regala subito la chance alle Zebre di rispondere alla doppia marcatura biancoverde, fallo di Steyn e Violi accorcia dalla piazzola. Al 58’ fallo di Benvenuti che placca Minozzi senza palla e Zebre che possono risalire il campo. Treviso in sofferenza nonostante il vantaggio.

Da una mischia a metà campo fiammata di Bisegni che si infila fino ai 22, nuovo fallo di Treviso e questa volta il piazzato di Violi vale il sorpasso per gli ospiti che si portano sul 19-17.

Troppo fallosa la Benetton (13 falli fatti, contro i 4 delle Zebre) e, ancora una volta, le Zebre risalgono il campo senza colpo ferire.

Ma Barbini ruba benissimo un ovale, guadagna terreno, obbliga il fallo alle Zebre e sono nuovamente i padroni di casa ad attaccare. Momento confuso in campo, con molti errori da entrambe le parti e Treviso che non riesce così ad arrivare in zona pericolosa, con gli ospiti che difendono i due punti di vantaggio.

E Zebre che dominano in mischia e risalgono il campo. Insistono i bianconeri e conquistano al 75’ la punizione per andare oltre il minibreak con Violi.

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