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Glasgow espugna Parma

Phil Jones

6 Jan 2018

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Inizia con coraggio la formazione di Bradley, con le Zebre che partono nella metà campo scozzese. Ottima occasione quando D’Apice si inventa un sottomano sui 5 metri, ma sprecano i padroni di casa e Glasgow può risalire il campo pericolosamente. Così ecco che al 7’ la maul scozzese sfonda ed è Matt Fagerson a schiacciare e vantaggio per gli scozzesi. Reazione immediata delle Zebre, subito un bell’attacco con Bisegni che si infila e libera Giammarioli che schiaccia comodamente per il pareggio. Bella ripartenza subito dopo di nuovo delle Zebre che sgusciano nella difesa dei Warriors partendo dai propri 22 e subito touche per Glasgow sui propri 5 metri. Si sfidano apertamente le due squadre, muovono tantissimo la palla alla mano, limitando al massimo i calci d’alleggerimento. Al 19’ spinge Glasgow, calcetto in area di meta bianconera con Huw Jones e Padovani può solo annullare e dare una mischia sui 5 metri per i Warriors. E allo scadere del primo quarto gli scozzesi muovono benissimo l’ovale e la palla arriva a Lee Jones che lo accompagna tra i pali e 14-7 per Glasgow.

Prova a reagire la formazione di casa, gioca bene, ma non riesce a concretizzare. Così è Glasgow a risalire il campo e a rendersi pericoloso al 28’ con una touche sui 5 metri bianconeri. Maul devastante ancora una volta e arriva la meta tecnica e scozzesi che scappano subito via. Le Zebre provano a reagire, ma faticano a scalfire la difesa ospite, restando lì al limite dei 22 avversari, dove però Glasgow fa fallo e Zebre che vanno per i pali con Marcello Violi e accorciano il distacco. Ancora Violi raccoglie una touche sbagliata di Glasgow, calcetto e touche per le Zebre fuori dai 22. Palla persa, ma poi recuperata per un nuovo errore dei Warriors e il XV di Parma che resta in attacco. Muove velocemente l’ovale il mediano di mischia bianconero e solo all’ultimo perde l’ovale Bisegni lanciato verso la meta. Ultima occasione, però, per gli scozzesi alla caccia già del punto di bonus che con George Horne arrivano fino in fondo e si va negli spogliatoi sul 10-28 per Glasgow.

Zebre che partono bene anche a inizio ripresa e dopo tre minuti da una piattaforma vicino alla linea bianca è Mbandà a tuffarsi oltre e segnare la seconda meta per i bianconeri. Insistono le Zebre che provano a riaprire la partita fin da subito. Tanti errori da parte degli scozzesi, ma i bianconeri non ne approfittano, con Canna che al 53’ non trova una touche offensiva dopo un fallo in mischia dei Warriors. E al 55’ Glasgow torna a spingere e va subito in meta con Lee Jones che permette di allungare ancora. Non mollano, però, le Zebre, che questa volta approfittano di un errore degli ospiti per conquistare una touche in attacco. Va vicinissimo alla realizzazione, ma non arriva oltre e guadagna una mischia sui 5 metri mentre si sta entrando nell’ultimo quarto.

E proprio appena passata l’ora di gioco è Tommaso D’Apice a schiacciare dopo le ripetute ripartenze da ruck e Zebre che segnano la terza meta di giornata. E, ancora una volta, alla meta subita Glasgow risponde alzando il ritmo e va subito a riportare il distacco in sicurezza con Nick Grigg che si infila nel buco e corre fino in fondo con i Warriors che toccano quota 40 punti. La squadra di Michael Bradley ha comunque l’obiettivo del punto di bonus e, dunque, nonostante il match sia andato continua a spingere alla ricerca della quarta meta. Il gioco, però, è molto confuso e le due squadre commettono tantissimi errori. Non si schioda, così, dal 20-40 il punteggio e Zebre che escono dal Lanfranchi con zero punti.