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Benetton non sbaglia e batte le Zebre

Rich Dore

30 Dec 2017

Parte bene la squadra di casa che con il primo possesso conquista un fallo in attacco e al 3’ è Carlo Canna ad andare sulla piazzola e primi punti del match. Risponde Treviso, conquista una buona mischia, fallo bianconero e all’8’ Banks impatta subito il risultato. Giocano bene le Zebre, che stanno facendo la partita e si portano agilmente nella metà campo biancoverde. Zebre che, però, commettono troppi errori gestuali e padroni di casa che non concretizzano il tanto possesso fatto. Come al 17’, quando un fallo in difesa della Benetton manda nuovamente Canna sulla piazzola, ma l’apertura sbaglia.

Sono comunque sempre le Zebre a fare la partita, a creare belle occasioni in attacco, ma ancora una volta il tanto gioco prodotto si scontra con errori che non fanno finalizzare le azioni. Alla mezz’ora si è ancora visto pochissimo il XV di Kieran Crowley nella metà campo bianconera, ma nonostante il dominio territoriale e di possesso dei padroni di casa il punteggio non si schioda dal 3-3, che al momento premia sicuramente i biancoverdi. Così, quando Treviso caccia via il pallone e va a rincorrere l’ovale, ecco che Boni è obbligato al tenuto nei propri 22 e Banks al 35’ può portare avanti la Benetton. La risposta delle Zebre arriva poco dopo, quando Canna e compagni scelgono di obbligare al fallo gli ospiti e al 40’ pareggio dei padroni di casa.

Si riparte, dunque, nella ripresa con il nulla di fatto. Un errore palla in mano della mediana bianconera, poi un altro errore dei padroni di casa ed ecco che palla che arriva ad Hayward, buco centrale e meta. Reagiscono le Zebre, che subito si riportano vicino ai 22 di Treviso, anche se Canna zoppica dopo un contatto duro. Ma è lo stesso Canna che riceve un bel pallone da Violi, finta, passaggio a Bellini che si infila dentro e schiaccia tra i pali per il pareggio, nonostante un fallo di Lovotti proprio nel momento del break di Bellini. In questo avvio di ripresa difese meno dominanti e i due attacchi riescono a guadagnare più spazio e più metri, con il match che diventa più frizzante. E’ soprattutto Treviso ad aver aumentato l’intensità rispetto ai primi 40 minuti, anche se l’equilibrio non si spezza.

Si entra nell’ultimo quarto di gioco e sono le Zebre a provare a cambiare ritmo per vincere la partita. Al 66’ un placcaggio alto di Budd nei 22 metri dà, così, alla formazione di casa di andare sulla piazzola per il nuovo vantaggio. Va Marcello Violi sulla piazzola e non sbaglia per il 16-13 Zebre. Treviso che non alza bandiera bianca, il neoentrato Barbini guadagna per due volte metri nel traffico, e al 70’ è Dean Budd a schiacciare dopo una serie di pick&go sulla linea di meta e Benetton che torna in vantaggio. Al 76’ fiammata di Minozzi che guadagna tanti metri, ma nulla di fatto alla fine con le Zebre che ora si buttano disperate in avanti per evitare il secondo ko nel derby italiano. Ma resiste la difesa biancoverde, con Traore e Ruzza che tengono alto Sarto e nulla di fatto. Deve attaccare da lontano la squadra di Bradley quando si entra negli ultimi due minuti, ma palla persa e Treviso che si avvicina al bis. Che, così, arriva al fischio finale.