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Cade l’imbattibilità dei Warriors, Treviso vince il primo derby

Enrico Borra

Enrico Borra

27 Dec 2017

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Finisce con il primo dei tre derby scozzesi di stagione la lunghissima imbattibilità in Guinness PRO14 dei Glasgow Warriors. Sabato a Murrayfield infatti la corazzata di Dave Rennie, dopo aver controllato agevolmente per un’ora il primo atto che assegna la 1872 Cup, salendo fino al 17 a 6 con la meta di Cummings trasformata da Peter Horne al 57’, si paralizza a pochi centimetri dall’undicesimo successo stagionale in Guinness PRO14 in altrettante uscite.

Nathan Fowles risponde a Cummings dopo soli quattro minuti (Van der Walt converte l’addizionale) e all’ultimo minuto è Chris Dean a rovinare la festa dei Warriors.

Vittoria in rimonta, l’ennesima di questa stagione, anche per gli Scarlets di Wayne Pivac che contro gli Ospreys sfruttano l’ultima azione del match per ribaltare il risultato e affondare i bianco-neri (forse i migliori della stagione) al Parc y Scarlets, nonostante un tempo giocato in per il rosso comminato a Steff Evans (comunque a segno) al 36’.

E’ invece del Benetton Treviso il primo derby italiano della stagione. Al Comunale di Monigo i bianco-verdi di Crowley piegano soffrendo le Zebre al termine di un match intenso, combattuto ma giocato a ritmo decisamente basso.

Due mete di Esposito (e soprattutto un rosso a Meyer al 51’) condannano gli emiliani in Veneto: Gori e Faiva completano l’opera regalando ai padroni di casa anche il bonus offensivo che vale il momentaneo allungo sui Dragons nella classifica della Conference A. Si replica già sabato al Lanfranchi di Parma (diretta Eurosport).

Successo di fondamentale importanza per i Blues nel sentitissimo “derby dell’Est” proprio con i Dragons nella tormenta del Rodney Parade di Newport. Summerhill nel primo tempo, Lee-Lo e Tom James nella ripresa consentono a Cardiff di rimanere agganciata al quarto posto nella Conference A, rispondendo al successo con bonus del Connacht sull’Ulster. Il “colpo” di giornata lo firmano infatti i beniamini dello Sportsground che a Galway disintegrano letteralmente i più quotati cugini del nord.

La partita è dominata in lungo e in largo dai padroni di casa che alla mezz’ora conducono già 17 a 3 grazie alle mete di Masterson, Aki e O’Halloran.  Ultan Dillane (doppietta) e Jarrad Butler completano l’opera per il 44 a 16 finale.

Va infine al Leinster di Leo Cullen il big match dell’undicesima giornata. A Thomond Park i dubliners piegano infatti il Munster con tanto di bonus offensivo e accorciano dalla vetta della Conference B, ora distante solamente due punti.

Da cineteca la quarta meta degli ospiti, realizzata da una sempre più inarrestabile Jordan Larmour a dieci dalla fine: raccolta al volo di un calcio male eseguito da Keatley e contrattacco dirompente che termina oltre la linea di meta. Assolutamente da rivedere.