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Treviso conquista il primo derby

Guinness PRO14 Rugby Editor

23 Dec 2017

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Partono forte le Zebre, che subito spingono con i loro trequarti, in particolare Minozzi, mentre qualche minuto dopo è Canna a inventarsi un calcetto a superare la difesa, passaggio a Boni che però non controlla. Primi minuti che confermano le qualità delle due squadre, con l’attacco Zebre a dare spettacolo e la mischia Benetton a obbligare al fallo nella prima mischia chiusa. Sale d’intensità la squadra di Treviso con il passare dei minuti e obbliga nella propria metà campo i bianconeri. Faticano però le due squadre a rendersi realmente pericolose, con le difese a imporsi nel primo quarto d’ora. Si arriva al 17’ per la prima occasione e l’ha Treviso dopo una bella palla conquistata da Ioane al volo, fallo e touche sui 5 metri. Palla che arriva benissimo dall’altra parte del campo a Hayward, passaggio a Esposito che è solo e meta per i veneti.

Insiste la Benetton che oggi ha un ottimo Marty Banks in campo. Sbaglia molto la squadra di Parma palla in mano e non riesce a portarsi stabilmente in zona d’attacco, con tanti avanti evitabili. Al 33’ fuorigioco della difesa biancoverde e Marcello Violi può andare sulla piazzola per accorciare le distanze. Partita piacevole, anche se le due squadre non riescono a rendersi spesso pericolose, con Treviso che fa tanto possesso misurato, mentre le Zebre ci provano, ma sprecano spesso. Benetton che latita in touche, ne ha perse molte nel primo tempo, facilitando la conquista per le Zebre. Si va così negli spogliatoi sul 5-3 per la Benetton Treviso e due squadre che devono cambiare ritmo nella ripresa per provare a vincerla.

E ancora una volta le Zebre perdono l’ovale nei propri 22 e a sfondare è il neoentrato Hame Faiva che fa allungare la Benetton Treviso sul 12-3. Reagiscono le Zebre con una bello sfondamento di Maxime Mbandà, insistono gli ospiti, conquistano un fallo e Carlo Canna piazza facilmente. Al 47’ Budd ferma il piede Meyer e dopo il TMO Mitrea sceglie il cartellino giallo per il giocatore della Benetton e il rosso per quello bianconero. Banks va sulla piazzola e padroni di casa che tornano oltre break. Al 50’, però, le Zebre trovano la superiorità al largo dopo un errore di Treviso, Minozzi cambia direzione, lascia sguarnita l’ala dove si infila Bisegni che arriva fino in fondo senza problema. Il rosso a Meyer ha dato alle Zebre quella rabbia agonistica per cambiare marcia, anche se ancora una volta non riescono a sfondare quando si avvicinano ai 22. Belle, però, da vedere le Zebre, ancora troppi errori in touche per Treviso e al 60’ fallo dei padroni di casa e Carlo Canna allo scoccare dell’ora di gioco va in piazzola per il -1.

Esagera Minozzi nel contrattacco e mette nei guai i suoi, obbligando i compagni al fallo e Banks può cercare una touche nei 22 offensive. Maul biancoverde, palla che si muove, continui sfondamenti  per i padroni di casa, poi palla al largo ed Esposito concede il bis e terza meta per la Benetton che allunga. Ruba un’importante touche nei 22 avversari Treviso e al 68’ ha la chance di trovare la meta del bonus. Mischia per la Benetton, fallo battuto velocemente, ma Barbieri viene tenuto alto e nulla di fatto. Ma la successiva mischia è dominata dai padroni di casa ed è Edoardo Gori a raccogliere e tuffarsi oltre per la meta della vittoria e del bonus. Prova a riaprire il discorso la squadra di Parma che si butta in avanti e al 76’ va oltre ma non c’è meta e nuova mischia. Difende molto bene la Benetton, fa passare il tempo tenendo le Zebre lì, poi un brutto passaggio chiude i giochi e Treviso che può ripartire con calma. Al 79’ cartellino giallo anche per Hame Faiva per fallo in ruck e Zebre che tornano ad attaccare per tornare sotto break e conquistare almeno il bonus difensivo. Palla però persa e finisce 27-14 per Treviso.