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I Warriors espugnano anche Swansea e rimangono imbattuti

Enrico Borra

Enrico Borra

27 Nov 2017

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Non si ferma la marcia degli imbattuti Glasgow Warriors di Dave Rennie che nel nono turno di Guinness PRO14 superano anche il test-Ospreys, vincendo in Galles con tanto di punto di bonus, e proseguono la marcia in vetta alla Conference A. Al Liberty Stadium la partita dura giusto una mezz’ora: finisce con un rocambolesco 47 a 6 per gli scozzesi che segnando la bellezza di sette mete alla formazione di Steve Tandy (a bersaglio, nel finale, anche il nostro Sarto).

Vittoria sudata anche per gli Scarlets, campioni carica e leader della Conference B, che in Sudafrica soffrono per tutti gli ottanta minuti di gioco contro degli indomiti Southern Kings ma la spuntano nel finale grazie ad una meta dell’ex stellina della nazionale gallese Under 20, Dan Jones, a dieci dal termine.

Successi convincenti e importanti anche per il Leinster, 54 a 10 casalingo ai Dragons, i Cheetahs, 33 a 13 all’Edimburgo, e i Cardiff Blues, 36 a 30 sul Connacht all’Arms Park che vale il quarto posto nel Gruppo A.

Giornata in chiaroscuro per Benetton Treviso e Zebre, le due formazioni professionistiche italiane impegnate nel Guinness PRO14. Se i verdi di Crowley sfiorano l’impresa al Kingspan Stadium di Belfast infatti, le Zebre non riescono a resistere all’urto della mischia del Munster che al Lanfranchi di Parma crea e disfa a suo piacimento.

Il Benetton visto contro l’Ulster è una splendida realtà: vola sul 6 a 0 grazie al piede di Allan, subisce il ritorno nord-irlandese con Tommy Bowe e i piazzati di Cooney, resiste al giallo comminato ad Andrea Bronzini e poi, sempre con Allan e grazie ad una meta di Robert Barbieri, mette la freccia all’ora di gioco. Solo un acuto nell’ultimo minuto di gioco del sempreverde Andrew Trimble, abile a rompere la difesa sulla linea di meta dei veneti, trasformata dall’australiano Leali’ifano stronca le speranze italiane di cogliere un risultato di assoluto prestigio (finisce 23 a 22).

Partita contro il Munster mai realmente in equilibrio invece per le Zebre a Parma. L’organizzazione irlandese mette in ginocchio i bianco-neri fin dalle prime battute e le mete di Rory Scannell e James Hart portano gli ospiti sul 17 a 0 già al 26’ (e tutto nonostante i gravi errori dalla piazzola di un insolitamente impreciso JJ Hanrahan). I gialli “conquistati” alla mezz’ora da Copeland e, nove minuti più tardi, dal compagno Arnold regalano alle Zebre ossigeno prezioso trasformato in punti da Bisegni e Sarto. Nel secondo tempo però la Red Army torna alle basi e, pur tra errori e imprecisioni, la partita per gli italiani finisce: Wootton (doppietta), e Nash fissano il punteggio finale sul 36 a 19 per gli irlandesi (per le Zebre splendida meta finalizzata da Venditti).