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 Zebre scatenate: l’Ulster cade al Lanfranchi

Enrico Borra

Enrico Borra

2 Oct 2017

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Si ferma a Parma la corsa dell’Ulster, imbattuta capolista della Conference B di Guinness PRO14. Dopo aver piegato nettamente i Dragons nell’ultimo turno, i bianchi di Neil Doak cadono infatti al Lanfranchi per mano delle sorprendenti Zebre che, sbloccatesi a Port Elizabeth dieci giorni fa, replicano di fronte ad oltre tremila festanti spettatori.

Un momento magico per la franchigia federale capace di salire al momentaneo quarto posto della Conference A e soprattutto di incamerare il decimo punto della stagione 2017/2018: un quarto di quanto raccolto nelle intere due ultime stagioni.

A Parma è nuovamente la capacità italiana di tenere ritmo e concentrazione per tutti gli ottanta minuti di gioco a permettere agli uomini di Bradley di sognare un colpaccio sulla carta impensabile (lo stesso fattore determinate che aveva permesso in precedenza al Benetton Treviso di superare Edimburgo e Ospreys). Sotto 13 a 6 all’intervallo, Biagi e compagni ricuciono il margine con gli avversari nel secondo tempo con Bellini e Licata per operare l’allungo decisivo grazie ad un intercetto di Renato Giammarioli (per il secondo weekend consecutivo eletto Man of the Match). Darren Cave allo scadere regala poi un prezioso punto di bonus ai nord-irlandesi.

L’unica squadra ancora imbattuta del Torneo rimane quindi la nuova Glasgow di Dave Rennie. I Warriors infatti piegano, non senza fatiche, un buon Benetton Treviso allo Scotstoun e si mantengono saldamente in vetta alla Conference A grazie ad un record immacolato. Dopo aver impressionato nel big match contro il Munster nel turno precedente, gli scozzesi vengono sorpresi dalla solidità e dalla determinazione dei veneti di Crowley che accarezzano anche l’idea del colpaccio prima di cedere, nei dieci minuti finali, alla maggiore risolutezza dei padroni di casa. Dalle mete di Ruzza, Bigi e dal piede di Banks i 21 punti italiani.

Successi importanti anche quelli del Leinster contro Edimburgo e degli Scarlets campioni in carica sul Connacht. Alla RDS Arena di Dublino, in un match che celebra il ritorno in campo dell’idolo Sexton, sono però solo un giallo comminato a Ritchie al 50’ e una meta allo scadere di Gibson-Park a decidere le sorti di un incontro molto più equilibrato del previsto.

È invece Steff Evans a trascinare gli Scarlets, sempre alla guida della Conference B, oltre l’ostacolo irlandese nell’avvincente sfida di Llanelli. L’ala gallese è semplicemente inarrestabile e le sue volate riescono a rispondere agli acuti di O’Halloran (doppietta) e Kelleher che per tutto l’incontro minacciano di interrompere la marcia dei padroni di casa. Per gli Scarlets segnano McNicholl, Patchell, Halfpenny e lo stesso Evans che sanciscono il 36-27 finale.

Prosegue l’ottimo momento dei Cheetahs che dopo aver piegato Zebre e Leinster, a Bloemfontein ne segnano 44 anche agli Ospreys e avanzano pericolosamente in classifica. Decisivi ancora una volta per i sudafricani il tallonatore Van Jaarsveld e lo sprinter Mapimpi, autori entrambi di due marcature. Per Alun Wyn Jones e compagni invece, in piena crisi di identità, quarto ko in cinque giornate e desolante ultimo posto della Conference A in comproprietà con i Blues.

I gallesi di Cardiff vengono infatti letteralmente massacrati al Thomond Park di Limerick dal Munster al termine di ottanta minuti di rara intensità fisica. Il ritorno in campo di molte stelle del pack irlandese rende il gioco della Red Army ancor più ruvido e logorante del solito per gli avversari di giornata e il match scivola così senza sussulti tra le braccia dei padroni di casa.

Secondo successo interno infine per i Dragons di Jackman che sotto il diluvio di Newport piegano i Southern Kings, condannandoli a rimanere l’unica squadra dell’intero Guinness PRO14 senza vittorie ne punti. Anche in Galles, per i sudafricani, al momento ancora privi di un’organizzazione capace di testare il livello della competizione e con evidenti problemi di organico, non c’e partita e per i padroni di casa (a segno con le doppiette di Amos e  Dee) arrivano cinque punti che consento l’aggancio in classifica al Benetton Treviso.