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Zebre, che vittoria in Sud Africa

Fiona Tomas

23 Sep 2017

Spettacolo bianconero a Port Elizabeth nel quarto turno della Guinness Pro 14. Per 50′ dominano la scena contro i Kings, con Marcello Violi e Tommaso Castello ispiratissimi e che creano tantissimo, poi ottenuto il bonus offensivo calano un po’ rischiando di far rientrare i Kings, che però non hanno la qualità per una rimonta impossibile e, alla fine, è la prima festa bianconera dell’anno.

Zebre che partono fortissimo, mandano subito fuori giri i Southern Kings e al 4′, dopo una prolungata azione, la palla arriva a Tommaso Castello che schiaccia nonostante un nugolo di avversari sotto e sopra di lui. Neanche un minuto e nuovamente le Zebre imbastiscono una fantastica azione, arrivano vicino all’area di meta, ruck, raccoglie Mattia Bellini che vola letteralmente oltre avversari e linea di meta per il 12-0. I Kings reagiscono con una sola fiammata al 10′ che vale tre punti, ma poi è di nuovo solo Zebre.

Zebre che, però, nella prima parte del match soffrono maledettamente in mischia, rischiano anche il giallo e al 18′ esce Roberta Tenga ed entra Dario Chistolini e anche nel pack le cose cambiano. Al 19′ brutto errore invece di Minozzi, che calcia troppo lunga una punizione che va oltre la linea di meta e occasione persa. Non la perdono, le Zebre, due minuti dopo quando un’altra bella e prolungata azione porta l’ovale al largo dove Giammarioli schiaccia per la terza meta e il 19-3. Kings molto fallosi e al 28′ Canna allunga dalla piazzola. I Kings si vedono nei 22 bianconeri per la prima volta al 32′, ma perdono la touche e nulla di fatto. Zebre veramente belle, con tanti offload, sfondamenti e dominano un primo tempo dove i Kings effettuano 95 placcaggi e ne sbagliano 22, mentre le Zebre ne fanno solo 39 sbagliandone 1. E con un po’ meno di agitazione si poteva già raggiungere il bonus offensivo.

Non cambia la musica a inizio ripresa, con le Zebre molto belle e purtroppo Minozzi perde l’ovale in avanti a pochi metri dalla linea di meta. Poco dopo azione rotta, fuga dell’8 sudafricano che poi tenta un improbabile calcetto ma manca letteralmente l’ovale. Cercano di reagire i ragazzi di Southern Kings, di rientrare in partita, ma restano concentrati Castello e compagni. E al 48′ arriva il bonus. Touche, Violi passa a Canna, palla al centro, affondo, offload, passaggio a Boni e quarta meta bianconera per il 29-3. Al 51′, però, fiammata Kings. Ed è proprio l’ex, Dries van Schalkwyk, a scattare sorprendendo le Zebre, calcetto e Godlen Masimla raccoglie e schiaccia per il 29-10. Alza il ritmo la squadra di casa, che ora spera nella rimonta. Rischia grosso Violi al 56′, quando raccoglie un ovale in area di meta, ma non riesce a liberarsene e cercando di calciare fa avanti e lo raccoglie prima che i Kings schiaccino. Ma subito dopo la seconda meta sudafricana arriva con Pupuma che all’ennesimo tentativo sfonda e rimette in gioco i suoi. Purtroppo dopo la meta del bonus le Zebre hanno abbassato d’intensità e i Southern Kings hanno potuto iniziare a giocare e a portarsi sul 29-17. Bianconeri ora un po’ in confusione, diversi errori banali e Kings che prendono coraggio.

Al 66′ possibile grave errore tattico delle Zebre che hanno una punizione sui 5 metri e non cercano i pali per il +15, ma vanno con la mischia. Ma nonostante dal box allenatori arrivi l’urlo “pali” dalla mischia si stacca Giammarioli, palla a Giulio Bisegni e meta che virtualmente chiude il match per il 36-17. Così le Zebre ora devono solo controllare un match che hanno dominato per quasi tutto il tempo, con una sola pausa dal 50′ al 60′, ma dove il gioco bianconero ha annullato ogni velleità sudafricana. Zebre che conquistano vittoria e bonus e che danno un ottimo segnale per il futuro, con il lavoro di Michael Bradley che già si vede tantissimo. E al 79′ la ciliegina sulla torta. Kings a un metro dalla linea di meta, intercetto di Ciaran Gaffney che si fa 95 metri di corsa, poi sul prosieguo palla a Jacopo Sarto e match che si chiude sul 43-17.