DFP Header Area

Il giocatore da tenere d’occhio: Olly Cracknell

Enrico Borra

Enrico Borra

22 Sep 2017

Tags

A 23 anni Oliver Cracknell è già un punto di riferimento fondamentale per gli Ospreys di Steve Tandy. Il flanker nato a Leeds e formatosi tra la Leeds Grammar e l’RGC 1404 (ma “completato” nella formazione a Bridgend dove ha giocato il primo anno da professionista con la Regione di base al Liberty Stadium) è infatti da due stagioni una certezza nella rotazione in terza linea dello staff tecnico di Swansea.

Inglese di nascita ma gallese a tutti gli effetti per il rugby internazionale per via del nonno nativo di Llanelli, Cracknell ha nel suo bagaglio sportivo anche otto cruciali mesi in Sudafrica data l’esperienza vissuta nel 2013 in Currie Cup con l’Academy dei Borders. Al rientro in Europa, l’internazionale gallese ha poi rifiutato un posto nell’Academy degli Yorkshire Carnegie della nativa Leeds per seguire il suo sogno al Parc Eirias di Colwyn Bay, voltando così le spalle alla nazionale inglese.

Sbarcato a Swansea nell’estate del 2014, da allora ha raccolto 41 presenze in maglia bianco-nera, una trentina delle quali in Guinness PRO14, finendo per vestire con costanza anche la maglia della nazionale gallese Under 20. Ben 22 sono però le presenze arrivate nel rugby professionistico nel corso dell’ultimo anno sportivo, nel quale il potente ragazzo dello Yorkshire è letteralmente esploso tanto da guadagnarsi addirittura la chiamata di Rob Holley nel gruppo allargato del Galles che ha preparato il Sei Nazioni 2017.

Un metro e novantuno per 110 chilogrammi di peso, Cracknell è una terza linea assai duttile, capace di ricoprire alla bisogna e senza troppi problemi tutti e tre lati della mischia ordinata.

Dotato di una buona corsa e di mani discrete, è però in difesa che il 23enne si esalta: abile nella difesa uno contro uno ma spesso impeccabile in fase di riposizionamento, soprattutto nella capacità di lavorare alla perfezione nel collettivo, l’ex nazionale Under20 gallese dispone di un placcaggio potente ed efficace.

Stasera a Monigo, se i Leoni vorranno costruirsi qualche chance di successo dovranno necessariamente impegnarlo, tenendolo a ridosso dei punti di incontro per evitare che faccia danni al largo.

Inutile aggiungere che, in un reparto che già comprende un elemento di caratura internazionale come Justin Tipuric, la battaglia in terza linea sarà di certo una delle “partite nella partita” da godersi fino in fondo. Un confronto che senza dubbio risulterà determinante per il risultato finale.