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Zebre, la rimonta non basta

Daniel Barnes

28 Apr 2017

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Canna da il via alla partita. Un placcatore bianconero non rotola via: prima rimessa in attacco per i Blues. Un paio di buoni ricicli di Cuthbert e Tomos Williams portano il vantaggio sui 5 metri ma la trasmissione dell’ovale è recuperata da Minnie con Canna portato fuori dal campo.

Il drive gallese avanza, con Van Zyl abile a recuperare il chip dell’attacco bluceleste in area di meta. Problemi nei primi ingaggi in mischia chiusa sul sintetico della capitale gallese: Minnie gioca veloce un fallo di seconda ma la maul italiana è fermata dal turn-over dei padroni di casa.

Al 7° arriva il 2° fallo contro Minnie che cerca di recuperare un pallone in ruck in modo irregolare: bravo Castello poco dopo a costringere Cuthbert al tenuto sui 5 metri. Tanto possesso per i gallesi nei primi 10 minuti: i Blues però finiscono due volte per calciare l’ovale e mettere solo pressione al piede.

Un tentativo volontario di in avanti sulla trasmissione gallese porta al terzo fallo contro le Zebre all’11°: Anscombe da 30 metri centra i pali.

L’indisciplina da ancora il possesso a Cardiff in ruck dopo il 4° fischio contro gli ospiti dell’arbitro irlandese; subito dopo è un calcio stoppato a Padovani recuperato da Van Zyl a concedere la rimessa nei 22 al XV di coach Wilson che però pasticcia sulla rimessa.

Ancora l’arbitro Murphy protagonista: questa volta è Minnie ad essere sanzionato in sostegno a Padovani placcato sui 22, con l’estremo alla ricerca di risalire col pallone. Anscombe segna da posizione centrale per il 6-0 al 17°.

Dopo una rimessa, il XV del Nord-Ovest risale alla mano 30 metri dai propri 22 ma è costretto a chiudere col calcio in avanti di Padovani. Il contrattacco gallese è però efficace: Nick Williams trova il varco e due ottimi ricicli portano in meta Anscombe alla bandierina.

Arriva rapidamente anche la seconda meta gallese: i Blues recuperano un up & under e sfruttano la superiorità al largo sinistro con una veloce giocata alla mano.

E’ Summerhill che innesca la sua velocità e va a segnare in solitario. Al 27° le Zebre entrano per la prima volta nei 22 gallesi con una bella azione di Van Zyl con l’arbitro chiede al TMO di rivedere un placcaggio pericoloso di Nick Williams su Koegelenberg.

Giallo per il neozelandese ex Aironi e Ulster e Canna porta i primi 3 punti per le Zebre. Rispondono subito i gallesi al 31° sfruttando un fuorigioco italiano sui 22: quinto calcio nei pali per il numero 10 gallese e parziale sul 23-3.

Avanza la maul italiana nell’azione successiva ma è fermata nuovamente dal turn-over di Navidi. Crescono le Zebre con una percussione di Fabiani che strappa 30 metri ma purtroppo il riciclo di Mbandà per Minnie non è controllato bene dal sudafricano.

Al 36° accelera Padovani con un break –marchio di fabbrica del numero 15- ma questa volta l’estremo non trova il varco giusto come nelle ultime due vittorie di Parma: arriva un fallo calciato in touche ai 5m. Maul e multifase italiano con Canna che varca la linea di meta; il numero 10 bianconero è però tenuto alto e non arriva la prima segnatura delle Zebre.

Ad inizio ripresa Ruzza intercetta un passaggio gallese sui 22 italiani e s’invola solitario verso i pali opposti: la seconda linea è placcato ai 5 metri ma non rilascia l’ovale e riparte, sanzionato dunque dall’arbitro.

Al 45° ancora Zebre pericolose con Padovani che entra nei 22 ma non trova Bisegni al largo sinistro lanciato in velocità. Attacca ancora l’estremo bianconero sulla metà campo ma il suo sforzo è fermato col tenuto fischiato.

Al 48° è Castello con un calcio a costringere i Blues alla rimessa nei propri 22. Le Zebre chiudono 10 minuti di dominio con un’altra ottima azione: Bisegni entra nei 22 ma nel momento cruciale sui 5 metri Violi perde il pallone in avanti.

Il pack italiano mette pressione all’introduzione gallese e riceve un fallo: avanza la mischia delle Zebre che riceve un’altra penalità.

Sul terzo ingaggio c’è il terzo fallo contro la mischia gallese che costa il giallo al pilone Filise. Entra Andrews ma il leit motif non cambia: fallo a favore delle Zebre. Sul quinto fischio l’arbitro irlandese decide per accordare la meritata meta tecnica alle Zebre.

Canna trasforma ma il momentum gira subito: arriva la terza meta gallese in modo rocambolesco. Mbandà controlla il calcio d’invio sotto pressione: l’ovale raggiunge Canna sui 5 metri. Il calcio dell’apertura è stoppato da Tomos Williams che segna in superiorità numerica.

Il mediano di mischia gallese va vicino alla quarta meta poco dopo, fermato dal TMO per un in avanti prima di schiacciare l’ovale alla bandierina sinistra. Rispondono ancora gli avanti italiani che trovano un altro fallo in mischia con Padovani bravo a trovare la touche ai 5 metri.

Dopo la rimessa è Mbandà a segnare la seconda meta italiana trasformata da Canna. Le Zebre premono nei 22 gallesi ma l’azione sfuma: il TMO vede un’azione irregolare di Bennett su Chistolini che viene ammonito.

La reazione del pilone delle Zebre costa però l’espulsione al numero 18 italiano a 15 minuti dal termine. Ci credono le Zebre che con Mbandà recuperano l’ovale in ruck: un altro bel calcio di Padovani riporta i gallesi nei propri 22 con la touche.

Entra Roan e sul primo ingaggio arriva un altro fallo per il pack italiano: pallone in touche ai 10 metri e sforzo offensivo bianconero.

Dopo 17 fasi nei 22 gallesi l’ovale é perso in avanti ma arriva il fuorigioco dei Blues. Dopo la maul è vera battaglia sulla linea di meta: le Zebre la superano ma l’ovale é tenuto alto dai Blues. Tiene la trincea gallese sulla linea di meta: questa volta é Van Schalkwyk ad essere tenuto alto.

Dopo il successivo ingaggio il numero 8 si stacca dal pack e segna la terza meta delle Zebre ad un minuto e mezzo dalla fine. Palazzani trasforma il difficile calcio che porta le Zebre sotto break. A tempo scaduto le Zebre attaccano ancora, credendo nella vittoria.

Baker trova il varco nella difesa gallese ma è fermato in modo decisivo sui 22: a tempo scaduto i bianconeri provano alla mano nei 22 ma un velo fischiato da Murphy chiude la vibrante sfida all’83° sul 30-24.

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